Mario si è rivolto al nostro studio con un desiderio profondo, comune a molte persone: tornare a sorridere con fiducia e sentirsi finalmente sicuro di sé. La sua situazione di partenza era complessa e creava forti disagi, non solo dal punto di vista estetico, ma anche durante i gesti più semplici di ogni giorno, come masticare. All’inizio del percorso, la bocca di Mario presentava diverse problematiche combinate:
- Disallineamento delle ossa (Terza classe scheletrica): La mandibola si trovava troppo in avanti rispetto alla mascella superiore.
- Mento deviato: Il mento risultava visibilmente spostato verso destra, alterando la naturale simmetria del viso.
- Morso incrociato: A causa del disallineamento, i denti di sinistra non chiudevano nel modo corretto (morso crociato).
- Elementi mancanti (Mancanza di più denti): I diversi spazi vuoti rendevano la masticazione faticosa e influivano negativamente sull’estetica del sorriso.
Come siamo intervenuti?
Per Mario abbiamo studiato un piano di cura personalizzato e multidisciplinare, capace di agire su due fronti:
Fase 1: L’ ortodonzia pre chirurgica
Il nostro corpo risponde agli squilibri tra mascella e mandibola inclinando i denti per consentire la masticazione. Questa compensazione naturale, però, non è corretta. Per questo, prima di un intervento di chirurgia del volto, è indispensabile un percorso di ortodonzia preparatoria: l’apparecchio elimina questi adattamenti spontanei e riporta i denti nella loro posizione ideale.
Questo processo genera un effetto che può stupire: togliendo i compensi della natura, il difetto estetico e la difficoltà di chiusura sembreranno temporaneamente accentuarsi. Non c’è da allarmarsi, è un passaggio necessario. Solo raddrizzando perfettamente i denti sulle loro basi ossee daremo al chirurgo la guida esatta per allineare il viso, garantendo al paziente una funzionalità impeccabile e un’armonia estetica definitiva.
Fase2: La correzione chirurgica del viso e della masticazione
Per allineare le ossa della bocca e restituire simmetria al volto, è stato eseguito un intervento di chirurgia maxillo-facciale articolato in tre passaggi chiave:
- Riposizionamento della mascella superiore: È stata spostata in avanti per correggere la chiusura e portarla nella giusta posizione rispetto alla mandibola.
- Allineamento e rotazione della mandibola: La mascella inferiore è stata non solo spostata, ma anche ruotata leggermente per correggere la deviazione verso destra. In questo modo i denti hanno ricominciato a combaciare perfettamente su entrambi i lati.
- Chirurgia del mento (Mentoplastica): Il mento è stato riposizionato al centro del viso per eliminare l’effetto “sfuggente” e regalare al profilo un aspetto armonioso e naturale.
Fase 2: Il restauro estetico e la sostituzione dei denti mancanti
Una volta che le ossa sono guarite nella loro nuova e corretta posizione, siamo passati alla fase odontoiatrica per completare l’opera d’arte:
- Ricostruzione dei denti anteriori: Attraverso una protesi fissa (come corone o faccette altamente estetiche), abbiamo rimodellato la forma e il colore dei denti davanti superiori, rendendo il sorriso visivamente perfetto e luminoso.
- Inserimento degli impianti: Nelle zone in cui mancavano i denti, sono stati inseriti degli impianti dentali (radici artificiali in titanio) per riempire gli spazi vuoti, restituendo a Mario una masticazione solida, sicura e duratura nel tempo.
Il risultato finale: Grazie a questo approccio combinato, Mario non ha solo ottenuto un sorriso bellissimo, ma ha ritrovato la perfetta simmetria del volto e una funzionalità masticatoria che non aveva mai avuto prima.

PRIMA

DOPO
